Il Processo di Produzione

Il Processo di Produzione

I. La coltivazione degli uliveti

La coltivazione degli uliveti impegna la nostra azienda per l’intero anno solare. L’Oleificio San Carlo riduce al minimo le fasi di lavorazione meccanica del terreno al fine di ridurre l’emissione di CO2 nell’ambiente circostante e favorirne l’inerbimento naturale. L’inerbimento del terreno aumenta il rapporto carbonio/azoto, conferisce elementi minerali, favorisce l’immagazzinamento dell’acqua (aumenta la porosità del terreno) e stimola l’attività biologica (sviluppo di microorganismi e fauna terricola), tutti elementi alla base di una gestione sostenibile della coltivazione. Tale fase si completa con le attività di pulizia delle ceppaie, di concimazione organica del terreno, di potatura delle piante e trinciatura in campo dei residui di potatura (per arricchire il terreno di sostanza organica).

I. La coltivazione degli uliveti

La coltivazione degli uliveti impegna la nostra azienda per l’intero anno solare. L’Oleificio San Carlo riduce al minimo le fasi di lavorazione meccanica del terreno al fine di ridurre l’emissione di CO2 nell’ambiente circostante e favorirne l’inerbimento naturale. L’inerbimento del terreno aumenta il rapporto carbonio/azoto, conferisce elementi minerali, favorisce l’immagazzinamento dell’acqua (aumenta la porosità del terreno) e stimola l’attività biologica (sviluppo di microorganismi e fauna terricola), tutti elementi alla base di una gestione sostenibile della coltivazione. Tale fase si completa con le attività di pulizia delle ceppaie, di concimazione organica del terreno, di potatura delle piante e trinciatura in campo dei residui di potatura (per arricchire il terreno di sostanza organica).

II. La raccolta delle olive

La raccolta delle olive avviene tramite una serie di abbacchiatori manuali e un braccio scuotitore meccanico. Le olive sono in seguito trasportate in frantoio per avviare la fase di lavorazione. La trasformazione da frutto a olio è tempestiva e avviene entro e non oltre le 8 ore successive alla fase di raccolta. Ciò permette di evitare l’esposizione delle olive a fenomeni di ossidazione. 

II. La raccolta delle olive

La raccolta delle olive avviene tramite una serie di abbacchiatori manuali e un braccio scuotitore meccanico. Le olive sono in seguito trasportate in frantoio per avviare la fase di lavorazione. La trasformazione da frutto a olio è tempestiva e avviene entro e non oltre le 8 ore successive alla fase di raccolta. Ciò permette di evitare l’esposizione delle olive a fenomeni di ossidazione. 

III. L'estrazione dell'olio

Dopo la raccolta, le olive vengono defogliate e lavate per rimuovere impurità come fango, rametti, cortecce che possono influenzare negativamente la qualità dell’olio. La fase successiva prevede la frantumazione delle olive per ottenere una pasta densa e cremosa. La frangitura avviene in dispositivi meccanici che schiacciano le olive senza provocare attrito ed evitano così il riscaldamento delle stesse. La pasta viene trasferita nella gramolatrice dove si favorisce l’aggregazione delle gocce d’olio, grazie alla presenza di bracci meccanici. Le ultime delicate operazioni sono l’estrazione con decanter, che separa i residui solidi, e la centrifugazione, che elimina l’acqua e rende l’olio più limpido.

III. L'estrazione dell'olio

Dopo la raccolta, le olive vengono defogliate e lavate per rimuovere impurità come fango, rametti, cortecce che possono influenzare negativamente la qualità dell’olio. La fase successiva prevede la frantumazione delle olive per ottenere una pasta densa e cremosa. La frangitura avviene in dispositivi meccanici che schiacciano le olive senza provocare attrito ed evitano così il riscaldamento delle stesse. La pasta viene trasferita nella gramolatrice dove si favorisce l’aggregazione delle gocce d’olio, grazie alla presenza di bracci meccanici. Le ultime delicate operazioni sono l’estrazione con decanter, che separa i residui solidi, e la centrifugazione, che elimina l’acqua e rende l’olio più limpido.

IV. Stoccaggio dell'olio

Terminato il ciclo di estrazione dell’olio, a seguito delle operazioni di travaso e filtratura (necessarie per rimuovere piccoli residui solidi in sospensione), l’olio estratto è pronto per lo stoccaggio. L’Oleificio San Carlo utilizza cisterne in acciaio inox con immissione di azoto gassoso al fine di mantenere un’atmosfera interna sempre inerte, ovvero senza presenza di ossigeno. Le cisterne proteggono l’olio dall’esposizione alla luce e sono collocate in ambienti a temperatura controllata.

È importante ricordare che ossigeno, luce e temperatura sono i più temibili nemici dell’olio, perché favoriscono l’ossidazione e il deterioramento delle proprietà nutrizionali e sensoriali.

IV. Stoccaggio dell'olio

Terminato il ciclo di estrazione dell’olio, a seguito delle operazioni di travaso e filtratura (necessarie per rimuovere piccoli residui solidi in sospensione), l’olio estratto è pronto per lo stoccaggio. L’Oleificio San Carlo utilizza cisterne in acciaio inox con immissione di azoto gassoso al fine di mantenere un’atmosfera interna sempre inerte, ovvero senza presenza di ossigeno. Le cisterne proteggono l’olio dall’esposizione alla luce e sono collocate in ambienti a temperatura controllata.

È importante ricordare che ossigeno, luce e temperatura sono i più temibili nemici dell’olio, perché favoriscono l’ossidazione e il deterioramento delle proprietà nutrizionali e sensoriali.

V. Imbottigliamento dell'Olio

La fase finale del processo di produzione consiste nel confezionamento mediante processi di imbottigliamento, tappatura ed etichettatura, in formati da 0.1 lt, 0.25 lt, 0.5 lt, 0.75 lt in vetro, 5 lt in latta.

V. Imbottigliamento dell'Olio

La fase finale del processo di produzione consiste nel confezionamento mediante processi di imbottigliamento, tappatura ed etichettatura, in formati da 0.1 lt, 0.25 lt, 0.5 lt, 0.75 lt in vetro, 5 lt in latta.